L'arte digitale propone un nuovo livello di interpretazione del Reale, attraverso una de-materializzazione.
Questa non implica un'inconsistenza o finzione in opposizione con la realtà, ma un nuovo livello di interpretazione di essa, con contenuti profondi e bilaterali che dialogano costantemente con il Reale, anzi ne rappresentano al meglio la molteplicità e gli innumerevoli aspetti.
Mario Canali dice a proposito: "Esiste una prospettiva secondo la quale le nuove tecnologie, il virtuale, internet, rendono possibile un nuovo piano di realtà smaterializzato, "leggero", svincolato dai limiti e dalle pesantezze della materia e del corpo.
Ma preferisco seguire un altro percorso, che intravede nel digitale la possibilità di rendere più concreti, "pesanti", i mondi dell'astrazione e dell'immaginario.
E' una strada che riporta, con accresciuta consapevolezza al corpo. E' un nuovo sguardo che mi sembra possa arricchire il valore della realtà e della vita.

Sandman di Dave McKean
10 febbraio 2011
Silvana Vassallo e Andreina di Brino